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Visibile e Invisibile di Francesco Conversano

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STRADE BLU. Viaggio nella provincia americana ai tempi di Obama. (9)

Dsc06700 Da Cheyenne città piuttosto depressa a sud del Wyoming a poche miglia dal confine si arriva nel Colorado. Qui le cose sembrano andare un po’ meglio per quanto riguarda la crisi economica. Qui in Colorado, a Denver, ci fu la Convention dei democratici. La parte orientale dello stato è poco abitata e sono presenti fattorie anche di americani che hanno deciso di venire ad abitare qui secondo l’abitudine americana di vivere in un posto diverso da dove sono nati. La parte occidentale è attraversata dalle Rocky Mountains.

Qui le località sciistiche come Boulder ed Aspen, solo per citarne alcune, rendono lo Stato accogliente e bello da vedere A Boulder, città universitaria, incontriamo un gruppo di ragazzi di una High School del Colorado del sud. Vengono da La Veda, una piccola cittadina, per visitare l’Università di Boulder. Qui hanno studiato Robert Redford e, per un semestre, Glenn Miller. Seguendo il modo americano, nell’università di Boulder c’è un piccolo museo dedicato a Glenn Miller. Come se avesse vissuto tutta la vita li il grande protagonista del Boogie Boogie. I ragazzi sono eccitati e parlano del loro futuro. Da laureati vorrebbero andare in California. Ci chiedono dov’è l’Italia. Vengono in mente chiaramente alcuni film di Gus Van Sant.

A qualche chilometro da Denver, Nederland, una piccola cittadina sulle montagne rocciose diventata tra i sessanta e i settanta una cittadina Hippie. Tra le strade della piccola cittadina si aggirano figure di vecchi Hippies con codini e auto colorate e New Hippies aspiranti a una vita lontana dai condizionamenti. Incredibilmente qui esisteva uno studio di registrazione dove grandi come Elthon John e Steve Still registrarono i loro album nell’epoca d’oro del pop e del rock. A Nederland tutti parlano anche del Frozen Dead Guy. Il Frozen Dead Guy è un signore norvegese che una ventina di anni fa fu seppellito e congelato a Nederland. Ogni anno a Nederland si festeggia il Frozen Dead Guy che riposa nella sua casetta di legno, ai margini della cittadina. Si racconta che durante l’anno i cittadini portano il ghiaccio per mantenere in vita il Frozen Dead Guy.

A pochi chilometri da Denver, a Lafayette entriamo in un trailer park. I trailer park, presenti quasi in ogni cittadina degli States, sono dei piccoli "villaggi" dove la gente, che non può possedere delle case, va a vivere in una sorta di roulette di legno. Dai racconti di una famiglia che ha deciso di parlare, viene fuori che anche qui, anche se in minima parte, la crisi esiste. Non si riesce ad arrivare alla fine del mese. Tra le case fatiscenti corrono e giocano bambini biondi e giovani eccitati forse dall’uso di sostanze.

E’ ormai la vigilia di Thanksgiving Day, il giorno del ringraziamento per gli Americani è come Natale. Da tempo si preparano a festeggiare. Da tutte le parti si organizzano beneficenze per dare da mangiare a homeless e bisognosi. Tutti gli americani nel giorno del ringraziamento devono essere a tavola e festeggiare.

Siamo a Longmont, un’ora circa a nord di Denver, Colorado. Sulla Main Street di Downtown, per fortuna non abbandonata come in molte altre cittadine della provincia americana, tanti piccoli negozi e vari Pawn Shop, i banchi di pegno. Molto spesso nei Pawn Shop si vendono armi. Entriamo in un Pawn Shop sulla Main Street. Armi e fucili da tutte le parti. Su un foglio l’invito di qualche settimana prima ad andare a votare e votare contro Obama per impedire che limiti l’uso delle armi negli Stati Uniti.

Un po’ fuori da Downtown due giovani camminano per le strade deserte di Longmont. Uno di loro indossa un abito da prete. Sono due giovani che vivono la condizione di noia della provincia americana. E’ la vigilia del giorno del ringraziamento e non sanno cosa fare ammazzati dalla noia. Domani, a differenza di tutti gli americani, non faranno il pranzo di Thanksgiving perché non sanno con chi farlo. Fanno una partita di biliardo in uno dei due posti ancora aperti in città. Non hanno votato. Non si riconoscono né nel programma di Obama né in quello di McCain. Sono molto critici verso la figura dell’americano medio.

Alla domanda "the Party is over?", ovvero se la pacchia è finita, cioè se gli americani devono smetterla di pensare di vivere al di sopra delle loro possibilità, i giovani rispondono che qui in Colorado l’economia va bene a differenza di altre parti degli Stati Uniti, e che per una parte degli americani la pacchia è finita mentre per altri il consumismo, il lusso di girare con una Hammmer che consuma due galloni di benzina per due miglia, continuerà ancora.

 

E’ buio. Viaggiamo verso Denver. Tutto è chiuso. Domani sarà peggio.

E’ Thanksgiving Day.

Continua….      


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